01 · Il problema
Avevamo un’ora. Ne sprecavamo metà prima di mangiare.
Alle 13 partivamo dall’ufficio. Tra scelta, raccolta degli ordini e attesa, il pranzo iniziava spesso alle 13:30. Ogni giorno lo stesso caos, con una scadenza molto poco negoziabile: le 14.
- 13:00
- Partenza e scelta del ristorante.
- 13:15–30
- Ordini raccolti e inviati.
- 13:30–14:00
- Mangiare, finalmente.
02 · Il prototipo
Uno screenshot dentro un’estensione. Tecnicamente funzionava.
La prima versione si iniettava nella pagina del ristorante: selezionavi il menu con il cursore e lo ritrovavi direttamente nel pannello dell’estensione.


03 · Il pivot
L’estensione rendeva comodo lo screenshot. La web app ha reso comodo tutto il resto.
Un’estensione da installare era troppo attrito per un vantaggio così piccolo. Il prototipo aveva dimostrato che l’idea funzionava; serviva soltanto una forma che il gruppo volesse usare davvero.
- Problema vero
- Il menu doveva diventare ordinabile, non soltanto leggibile.
- Friction
- Nessuna installazione per chi riceve il link.
- Decisione
- Una web app condivisibile da desktop e smartphone.
04 · La web app
La foto entra. Un menu modificabile esce.
Le API di OpenAI interpretano l’immagine e restituiscono configurazioni precise: gruppi, piatti, nomi, descrizioni e prezzi. Gli errori possono essere corretti nell’editor.

Dal creatore al gruppo
Un link per tutti. Un messaggio per il ristorante.
Chi crea il menu condivide il link. Ognuno compone il proprio ordine; alla fine, gli elementi simili vengono raggruppati e il riepilogo è pronto per WhatsApp.


Il sistema
Ordini condivisi. Dati che non devono esserlo.
Il creatore vede gli ordini del menu e prepara il riepilogo. Ogni persona autenticata vede soltanto la propria cronologia. Stesso flusso, responsabilità diverse.
- Creatore
- Condivide il menu, controlla chi ha ordinato e copia il riepilogo.
- Partecipante
- Compone e invia il proprio ordine dal link ricevuto.
- Storico personale
- Ritrova ciò che ha ordinato senza vedere i dati degli altri.
Un menu dopo l’altro
Anche l’ordine di ieri resta al suo posto.
Una piccola cronologia personale evita dubbi e rende immediato recuperare cosa si era scelto.

