Playground · Binary System
Prima ho convertito un numero. Poi ho capito che potevo costruire qualsiasi cosa.
Il mio primo vero progetto, nato sui banchi di quinta superiore da un ricordo di seconda: trasformare numeri decimali in binario, questa volta attraverso qualcosa costruito interamente da me.

01 · Il punto zero
In seconda convertivo numeri sul quaderno. In quinta ho deciso di farlo fare al browser.
Non era un compito né una consegna. Mi ricordavo quell’esercizio scolastico e volevo scoprire se fossi capace di trasformarlo in qualcosa di interattivo, soltanto per divertimento.
- Il ricordo
- Divisioni, resti e numeri scritti a mano.Un esercizio incontrato anni prima diventa il punto di partenza del primo progetto.
- La domanda
- Posso insegnare questa procedura a una pagina?Il problema non era più trovare il risultato, ma descrivere tutti i passaggi.
- La scoperta
- Il codice poteva trasformare un’idea in qualcosa di mio.La prima volta in cui programmare smette di essere soltanto teoria.
L’algoritmo scritto da me
Dividi per due. Conserva il resto. Continua. Poi capovolgi tutto.
Ho tradotto manualmente il procedimento in JavaScript: ogni resto entrava in un array, la divisione continuava fino a zero e infine l’ordine dei bit veniva invertito.
- 100 ÷ 2resto 0
- 50 ÷ 2resto 0
- 25 ÷ 2resto 1
- 12 ÷ 2...continua ↓
- 01Leggi il numero inserito dall’utente.
- 02Controlla se la divisione produce un numero intero.
- 03Salva 0 oppure 1 nell’array dei bit.
- 04Inverti l’array per ottenere il numero binario.
Non conoscevo scorciatoie o librerie. Conoscevo il procedimento e ho trovato il modo di raccontarlo al computer.
Dare una forma al risultato
I bit non apparivano in una riga. Diventavano bolle e risalivano nell’oceano.
Per ogni cifra creavo dinamicamente un elemento, assegnavo una dimensione casuale e usavo GSAP per farlo salire. Anche le bolle dello sfondo nascevano, si muovevano e sparivano in continuazione.

Il primo progetto da mostrare
I miei compagni erano sorpresi. Io ancora di più.
L’interfaccia prendeva ispirazione da un’immagine vista online e gli asset erano scaricati. Ma il comportamento, la conversione e l’idea di far vivere il risultato erano miei.

- Prima
- Un esercizio che sapevo svolgere su carta.
- Dopo
- Un’esperienza interattiva completa, costruita senza una consegna.
- Fuori dallo schermo
- La sorpresa dei compagni ha reso il risultato improvvisamente reale.
- Dentro di me
- Se ero riuscito a fare questo, cos’altro sarei stato capace di creare?
Le origini
Non era soltanto il primo progetto. Era la prima possibilità che avevo reso visibile.
Oggi riscriverei ogni riga e ridisegnerei tutta l’interfaccia. Ma è qui che ho iniziato a divertirmi davvero e a intuire che, con abbastanza curiosità, potevo costruire ciò che avevo in mente.