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MyMeta · Digital Adoption Platform

Trasformare software.
Senza riscriverli.

Un’estensione che si applica sopra prodotti enterprise complessi e ne cambia UX, UI e flussi — senza modificare la pagina originale.

MyMeta V4.10 con la console Build e il Performance Monitor
La V4.10: Build, Client e strumenti di osservazione nello stesso prodotto.

01 · Il contesto

01

Il software non doveva cambiare.
L’esperienza sì.

MyMeta si inserisce sopra applicazioni enterprise complesse. Non le riscrive: ne modifica l’esperienza, aggiungendo guide, interfacce e comportamenti dove servono.

Sistema
Software e gestionali che non si possono riscrivere.
Trasformazione
UX, UI e comportamenti costruiti sopra la pagina.
Risultato
Flussi più chiari, senza cambiare il prodotto originale.

Prima / dopo

La pagina resta la stessa. Quello che può fare, no.

MyMeta legge, aggiunge guide, modifica la UI e introduce nuovi comportamenti. L’originale rimane intatto.

PrimaPagina originale · senza MyMeta
La pagina enterprise originale prima dell’applicazione di MyMeta
DopoEsperienza trasformata
La stessa pagina enterprise trasformata attraverso MyMeta

Pagina originale + frizione

Stessa pagina + un’esperienza costruita su misura

L’evoluzione

Da guide step-by-step a piattaforma low-code.

Tre versioni, una trasformazione continua. La storia resta visibile tutta insieme: niente tab, niente passaggi nascosti.

  1. V3

    Il punto di partenza

    Guide step-by-step.

    La console permetteva di costruire percorsi guidati e tooltip. Il lavoro è iniziato da qui: portare moduli e configurazioni verso una nuova base, preservando la retrocompatibilità.

    La console MyMeta V3 con il modulo Processes
  2. V4

    V4.0 beta interna · V4.1 ufficiale · luglio 2023

    Non solo guidare. Costruire.

    Il porting in Angular ha aperto una fase nuova: non più soltanto guidare l’utente, ma intervenire su UX, UI e comportamento della pagina attraverso una console low-code.

    La console MyMeta V4 con il nuovo modulo Build
  3. V4.10

    La versione più recente mostrata

    Il prodotto maturo.

    Draw, WYSIWYG, repeater, publish segmentato, preconditions, Dev Tools e Maestro. La console è diventata un ambiente completo per costruire, osservare e mantenere esperienze complesse.

    MyMeta V4.10 con il pannello Dev Tools e il Performance Monitor

Tutto il materiale mostrato appartiene a un ambiente demo.

Il mio ruolo

Frontend, backend e prodotto.
Sempre dentro un team.

Sono entrato come frontend developer e, nel tempo, ho lavorato sull’intero prodotto: architettura, console, engine, backend, demo e strumenti interni.

  1. 01Porting

    Processes, Hints, Configuration e autenticazione dell’estensione.

  2. 02Compatibilità

    Nuove funzionalità senza rompere le configurazioni costruite nella V3.

  3. 03Prodotto

    Feature condivise tra console, Client, Draw, Maestro e Dev Tools.

  4. 04Uso reale

    POC e demo costruiti in prima linea per trasformare richieste complesse in flussi concreti.

La sfida tecnica

02

Eseguire tutto, senza farsi vedere.

Client è il core engine del modulo Build: interpreta ciò che viene creato nella console, carica soltanto le configurazioni necessarie e le esegue nella pagina sottostante. È la parte tecnicamente più complessa su cui abbia lavorato.

  1. 01 · Input

    Console

    L’utente costruisce la configurazione.

  2. 02 · Dati

    Config

    Azioni, condizioni, trigger e parametri.

  3. 03 · Core

    Client

    Interpreta, carica ed esegue.

  4. 04 · Output

    Pagina

    L’esperienza cambia in tempo reale.

Build preconditions

Suddividere le configurazioni e caricare soltanto ciò che serve, quando serve: un cambiamento decisivo per le prestazioni.

Dev Tools

Log di esecuzione, variabili interne e registrazione delle performance di ogni singolo atomo.

Il prodotto maturo

Dai requisiti alla pubblicazione, senza fogli sparsi.

Maestro ha portato requisiti, configurazioni collegate e stato del progetto nello stesso ambiente. Non solo costruire: capire cosa esiste, perché e dove finirà.

  1. 01

    Requisiti strutturati al posto del vecchio foglio Excel.

  2. 02

    Configurazioni collegate a ogni richiesta del cliente.

  3. 03

    Impatto diretto su salvataggio e pubblicazione.

Il modulo Maestro di MyMeta con requisiti e configurazioni collegate

La demo più complessa

Una Talent Card. Molti clienti. Una configurazione.

La sfida era recuperare e aggregare tutte le informazioni mostrate usando soltanto le API OData di SAP. Input e output potevano cambiare per ogni cliente; il core engine gestiva il resto.

SAP
Informazioni recuperate attraverso le sole API OData.
Dati cliente
Input e output definiti con una configurazione parametrica.
Client engine
Recupero, composizione e rendering gestiti automaticamente.
Talent Card
Una demo complessa, adattabile a clienti diversi con uno sforzo minimo.

Il percorso

Tre anni dentro un prodotto. E dentro il mestiere.

Qui ho imparato le basi vere della programmazione, sono passato da frontend a full stack, ho stimato sviluppi, collaborato con altri team e lavorato sotto pressione.

  1. 2022 · Stage

    Entrare nel prodotto.

    Tre mesi per imparare il codice, il team e un mestiere nuovo.

  2. 2022 — 2024 · Apprendistato

    Da frontend a full stack.

    Responsabilità, stime e collaborazione su un prodotto in continua evoluzione.

  3. 2025 — oggi · Freelance

    Stesso prodotto, nuova autonomia.

    La collaborazione continua mentre MyMeta entra nella sua prossima fase.

Oggi

È il progetto che mi ha formato di più. E continua a farlo.

La V4.10 è ancora utilizzata e la collaborazione continua, mentre MyMeta entra nella sua prossima fase.